Pink bra e taoismo

Pink Bra

Pink Ribbon Pakistan lancia Pink Bra, per sussurrare quello che non si può dire.

Se c’è una cosa veramente difficile per un pubblicitario, è convincere qualcuno a cambiare un’abitudine. Se poi questo cambiamento riguarda un’attività che comporta un rischio per la vita, che suscita paure ataviche, le cose diventano ancora più complicate. Malgrado anni di campagne di sensibilizzazione, sono ancora moltissime le donne che non si sottopongono a controlli regolari per la prevenzione del cancro. Ma c’è qualcosa di ancora più difficile: sensibilizzare le donne ai controlli preventivi in un paese in cui è considerato immorale anche solo parlare del seno.

Come si fa a scalare una montagna del genere?
La risposta è: si prende un’abitudine consolidata e ci si “appoggia” ad essa.

In questo caso, è stato creato un reggiseno in cui le donne possano non solo sistemare i soldi, ma anche scoprire come si fa l’autopalpazione e a chi chiedere aiuto.
L’idea è ottima, ma come fare arrivare questo oggetto alle dirette interessate? Parlando alle fasce di popolazione femminile più disponibili e aperte al problema, quelle della classe medio-alta, invitandole a regalare il pink bra alle donne che lavorano per loro e con loro.
Insomma, dove non si può parlare si sussurra, si fa un regalo, e alla fine si crea addirittura un movimento di opinione.

Pink Bra

Qual è il segreto di una campagna così intelligente? Forse che sembra applicare uno dei principi fondanti del taoismo, il Wu wei, il non agire: il taoismo ci insegna che una delle cose principali nella nostra vita è imparare quando è il momento di agire e quando di non agire. Imparare ad assecondare gli eventi, come l’acqua che lentamente scava e trova la sua strada, senza sforzo, ma con pazienza e intelligenza.

Così si prende un’abitudine consolidata e la si trasforma un pezzetto alla volta, senza forzare, senza clamore, una donna alla volta, utilizzando una catena umana di distribuzione, che non passa dalle vetrine ma dal contatto intimo.

Advertising agency: Tonic International, Dubai, UAE
Executive Creative Director: Cristiano Tonnarelli
Creatives: Jaison Ben, Usman Saleemi
Account Manager: Tiya

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